“L’aumento dei casi è l’effetto di un minor numero di restrizioni e dei pochi bambini vaccinati” – .

Di Margherita De Bac

L’epidemiologo: accelerazione inaspettata. L’aumento dei cont. presenti in tutte le Regioni, particolarmente significativo in alcune

Più custodie, meno tamponi. La conclusione che l’incidenza sia probabilmente anche maggiore di quella riportata, ma non è evidente perché si ricorre meno all’accertamento diagnostico, va subito al nocciolo della questione. Stefania SalmasoAssociazione Italiana di Epidemiologia.

La discesa della curva doveva essere costante da febbraio in poi. Dovremmo essere sorpresi che non sia stato così?

In effetti siamo sorpresi. Il 13 febbraio i nuovi positivi erano solo circa 22.000 e anche la nostra associazione AIE aveva ritenuto plausibile un’evoluzione di un rapido calo dell’incidenza con una riduzione del 30% di nuovi casi ogni settimana. Invece nei giorni successivi c’è stato un aumento e l’8 marzo siamo arrivati ​​a 60.000.

Accelerazione inaspettata?

Purtroppo è così. Ora l’incidenza di 500 casi a settimana ogni 100.000 abitanti potrebbe arrivare a 600 già dal 14 marzo. L’aumento presente in tutte le regioni, particolarmente significativo in alcune.

Quella…

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