la storia di Bohdan Tsymbal-.

Il giovane ucraino ha partecipato a febbraio ai Giochi invernali di Pechino, poi è tornato in patria. Fotografato con suo figlio sul petto mentre dorme in un rifugio antiaereo

Dalle Olimpiadi con orrore della guerra; dalle nevi dei Giochi Invernali di Pechino ad un seminterrato di Chernihiv trasformato in rifugio per proteggersi dalle bombe russe; dall’abbraccio soddisfatto a fine gara con i compagni di squadra della staffetta che si sono classificati noni nella rassegna più ambita da tutti gli sportivi, a quella più drammatica con il figlio neonato sul petto, entrambi addormentati su un letto di fortuna. la parabola drammatica vissuta nell’arco di poche settimane da allora Bohdan Tsymbal, 24 annibiatleta nato a Sumyuna delle città martoriate dagli attacchi russi.

Negli stessi giorni di Vladimir Putinin visita a Pechino per i Giochi Olimpici, ha incontrato il leader cinese Xi Jinping, questo
Il big boy ucraino è stato impegnato in tre gare: le due prove individuali (55 nella 20 km e 66 nella 10 km), oltre che nella staffetta. Dopo le gare, in un clima sempre più pesante mentre le truppe russe continuavano ad ammassarsi al confine, Bohdan Tsymbal è tornato in patria, per …

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